Digitale terrestre ed antenne paraboliche in confdominio PT.2

Per quanto riguarda il così detto digitale terrestre la situazione è ancora meno chiara; specifichiamo che ci riferiamo all’aggiornamento di impianti già esistenti poiché per l’installazione ex novo vale quanto detto finora. La soluzione migliore pare essere quella proposta dalla giurisprudenza allorquando, alla fine degli anni Settanta, in molti condomini si dovettero cambiare le antenne per permettere la ricezione delle trasmissioni a colori. In quel caso, si disse, che era sufficiente la maggioranza semplice (ossia in seconda convocazione 1/3 dei partecipanti al condominio e 333 millesimi, oggi maggioranza dei presenti e 333 millesimi, cfr. art. 1136, terzo comma, c.c.) poiché si trattava d’intervento di ammodernamento di una parte comune e non d’innovazione.

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